Chip Usa per l’AI: la Cina dice basta

18-09-2025 | News

.Pechino apre ufficialmente la competizione per l’autonomia tecnologica

La Cina dice stop all’acquisto di microchip per l’AI prodotti dal colosso americano Nvidia e apre ufficialmente la grande competizione internazionale per l’autonomia tecnologica. La notizia arriva dal Financial Times, secondo il quale il Dragone ha imposto alle big tech nazionali – da ByteDance ad Alibaba – di fermare ordini e test del chip RTX Pro 6000D, sviluppato dalla società americana appositamente per il mercato cinese. Non si tratta di un semplice divieto tecnico. La decisione è politica e rappresenta anche un avvertimento per Donald Trump: la partita globale è aperta e la Cina non vuole più dipendere dai colossi statunitensi per alimentare i propri algoritmi.

Immagine da Freepik

La decisione arriva in un momento in cui il tycoon sta cercando un modo per ‘convivere’ con Pechino sulla grande arena internazionale. Ma sembra avere fatto i conti senza l’oste. L’ex Celeste Impero è ben determinato a prendersi il suo posto nel mondo e pare proprio che i chip cinesi avrebbero ormai raggiunto prestazioni paragonabili a quelle Nvidia. Il Dragone, insomma, vuole camminare da solo. Non va poi dimenticato che, proprio nei confronti di Nvidia, l’antitrust cinese ha avviato un’indagine che sta causando non poche tensioni con Washington.

La notizia è arrivata mentre il ceo di Nvidia, Jensen Huang, si trovava a Londra a seguito del presidente Trump, che proprio nel Regno Unito ha compiuto una visita ufficiale molto strategica per quanto riguarda la cooperazione tecnologica. Huang si è definito ‘deluso’, ma può sempre consolarsi con il “Tech Prosperity Deal”, un maxi-piano di investimenti congiunti nelle tecnologie emergenti: dall’intelligenza artificiale al quantistico, fino al nucleare. Un segnale che, mentre un fronte si chiude, un altro si rafforza.

Come la Cina vuole andare avanti da sola nel suo sviluppo tecnologico, vedremo se i colossi americani potranno fare a meno delle commesse provenienti da Pechino.

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