Gli algoritmi utilizzati per prevedere gli argomenti delle prove scritte
Una volta si confidava sulla propria preparazione, sulla buona sorte o sulla clemenza del Ministero della Pubblica Istituzione. Oggi ad aiutare gli studenti a capire cosa potrebbe uscire nelle tracce della prima prova scritta ci pensa l’Intelligenza Artificiale.
Come da tradizione, il Ministero dell’Istruzione e del Merito proporrà sette tracce suddivise in tre tipologie, valide per tutti gli indirizzi di studio. Vediamo dunque cosa ci suggerisce l’analisi incrociata tra anniversari, tendenze educative e attualità e le previsioni fatte dai principali piattaforme di AI.

Tipologia A – Analisi del testo letterario
Le due tracce di questa sezione, una in prosa e una in versi, saranno dedicate ad autori italiani dal 1861 in avanti. Tra i nomi più probabili, spicca Italo Calvino, nel quarantennale della sua morte: un autore poliedrico e amatissimo anche dalla scuola. Seguono Eugenio Montale, a cent’anni da Ossi di seppia, e Pier Paolo Pasolini, a cinquant’anni dalla morte. Non mancano “ritorni attesi” come Gabriele D’Annunzio, assente dagli esami dal 1999, o figure centrali come Primo Levi e Dante Alighieri, mai del tutto esclusi dalle previsioni.
Tipologia B – Testo argomentativo
Le tre tracce proposte saranno accompagnate da testi e documenti da analizzare e commentare. Una sarà storica per obbligo ministeriale: si potrebbe parlare degli 80 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale o dei 75 dalla dichiarazione Schuman. Le altre potrebbero toccare temi civili (diritti, cittadinanza attiva), ambientali (crisi climatica) o sociali (impatti del progresso tecnologico).
Tipologia C – Tema d’attualità
Infine, le due tracce più “aperte” chiameranno a riflessioni su questioni contemporanee. Intelligenza artificiale, guerra, violenza di genere, disagio giovanile, sostenibilità: sono tutti argomenti centrali nel dibattito pubblico e nella sensibilità dei più giovani. Anche se meno probabile, resta sullo sfondo il tema della pandemia, ancora legato al concetto di fragilità umana.
Queste sono le previsioni. Ma, si sa, le Commissioni del Ministero sono specializzate anche in sorprese. E chissà che anche il Ministero non si affidi a qualche algoritmo per non essere prevedibile.


