Dal 26 al 29 a Verona e prima con quattro eventi speciali per raccontare il mondo che ci aspetta
Nell’epoca della realtà aumentata il Festival del Futuro si adegua, e torna con un’edizione ricca come non mai. La manifestazione, nata nel 2019, si svolgerà a Veronafiere dal 26 al 29 novembre.

Il titolo di quest’anno è quanto mai ambizioso: Intelligenza responsabile: all’uomo vitruviano all’uomo all’uomo di silicio. Un lungo viaggio attraverso l’Intelligenza Artificiale e tutte le sue declinazioni. Il Festival si terrà in sinergia con Job&Orienta. Promosso da Athesis e MIT Sloan Management Review Italia, con il supporto di Eccellenze d’Impresa, si articolerà in cinque incontri a cui parteciperanno le maggiori personalità nazionali e internazionali, pronte a spiegare come la tecnologia cambierà in meglio il nostro domani. Un approccio coerente con la filosofia che ispira la manifestazione da sette anni e che affronta il futuro senza paura, vivendolo come un’opportunità e non come una minaccia.
Non è finita qui. L’edizione di quest’anno, in formato maxi, prevede anche quattro eventi preparatori, che si terranno il 9 ottobre a Vicenza, il 16 ottobre a Brescia, il 17 ottobre a Verona e il 21 ottobre a Mantova e che vedranno ospiti d’eccezione come ospiti d’eccezione quali Federico Faggin, Umberto Galimberti is Andrea Pezzi, solo per citarne alcuni. Infine, dal 7 ottobre al 18 novembre, in allegato ai quotidiani L’Arena, Il Giornale di Vicenza, La Gazzetta di Mantova e Brescia Oggi, usciranno sette inserti per imparare a conoscere meglio l’Intelligenza Artificiale e capire quanto sarà importante in ogni settore del nostro futuro.





