Un Osservatorio per l’AI nella sanità

15-07-2025 | News

Nato lo scorso giugno, si propone di migliorare i servizi offerti ai cittadini

La sanità italiana si apre concretamente all’innovazione digitale con la nascita del primo Osservatorio nazionale sull’Intelligenza Artificiale in sanità, un’iniziativa volta a raccogliere, valorizzare e orientare le esperienze concrete di utilizzo dell’IA nei nostri ospedali. L’annuncio è stato dato da Giovanni Migliore, presidente della Federazione italiana delle Aziende Sanitarie e Ospedaliere (Fiaso), durante una conferenza stampa dedicata al tema.

L’Osservatorio nasce come risposta ai profondi cambiamenti in atto nel settore della salute, alle nuove sfide poste da emergenze sanitarie e dai bisogni crescenti della popolazione, e alla necessità di soluzioni più rapide, intelligenti e personalizzate. “I nuovi modelli di intelligenza artificiale possono offrire risposte con tempi e modalità infinitamente superiori rispetto al passato”, ha dichiarato Migliore, sottolineando l’urgenza di un salto di qualità nella gestione del sistema sanitario.

Immagine da Freepik

Un’urgenza condivisa da gran parte dei cittadini. Secondo l’indagine condotta da Demopolis, intitolata “L’Intelligenza artificiale per il futuro della sanità?”, il 63% degli italiani guarda con favore all’introduzione dell’IA in ambito sanitario. Oltre il 60% ritiene, inoltre, che nei prossimi dieci anni queste tecnologie potranno contribuire in modo significativo al miglioramento della gestione della salute e della cura delle malattie.

L’Osservatorio si propone dunque come piattaforma di ascolto, analisi e indirizzo delle buone pratiche, con l’obiettivo di evitare frammentazioni e favorire un’adozione coordinata e sostenibile dell’intelligenza artificiale nella sanità pubblica e privata. Un passo strategico, in un momento in cui il digitale non è più un’opzione, ma una leva necessaria per garantire efficienza, equità e qualità nelle cure.

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