‘Cartellino rosso’ per l’AI

15-01-2026 | News

La prima telecronaca affidata all’intelligenza artificiale è risultata monotona e priva di pathos

Se il calcio è ritmo e passione, allora è la dimostrazione che l’AI non può arrivare a tutto. In occasione della partita L’incontro è Paris Saint Germain-Marsiglia (vinto dalla squadra di Luis Enrique ai rigori), un classico del calcio francese, il Canale Ligue 1 ha affidato la traduzione della telecronaca (in francese) all’intelligenza artificiale. Il risultato? A detta dei maggiori giornalisti sportivi senza un minimo di enfasi e partecipazione. Cosa che, quando si commenta un match calcistico è davvero un elemento che non manca mai, non importa per quale squadra si tifi.

Paris Saint Germain-Marsiglia: il grande classico del calcio francese

Nei momenti in cui i commentatori francesi hanno sicuramente cambiato il tono della voce, accompagnando l’azione con enfasi, nella versione italiana il risultato è stato un susseguirsi di frasi monocorde, a volte dissezionate o interrotte, perché l’algoritmo fatica a mantenere il passo con la rapidità e la continuità del linguaggio sportivo. Più che una telecronaca, insomma, la lettura acritica di un testo.

I giornalisti sportivi, se non altro, possono tirare un sospiro di sollievo. In un’epoca dove sembra che l’AI possa sostituire l’uomo, appare chiaro che non può fare proprio tutto. Anzi, questo esperimento, che ha sollevato anche qualche ironia sui social, ha mostrato con chiarezza i limiti dell’intelligenza artificiale quando si confronta con quella che è, in fondo, una delle attività più umane che esistano: dare significato, emozione e contesto a ciò che accade.

Nonostante questo, l’esperimento potrebbe non essere stato bocciato definitivamente, in quando questa tecnologia è in rapida implementazione. Bisogna vedere quanto ‘sentimento’ riuscirà a metterci. Anche perché poche categorie sono esigenti come i tifosi.

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