Computer più cari a causa dell’AI

8-12-2025 | News

Il prezzo delle RAM nell’ultimo anno è più che raddoppiato

Ci sono effetti collaterali dell’Intelligenza Artificiale che sono poco noti, ma che hanno impatti sulla nostra quotidianità. Uno di questi è che aggiornare o assemblare un PC è diventato improvvisamente molto più costoso, perché componenti che fino a pochi mesi fa erano considerati comuni oggi sono difficili da trovare e hanno prezzi raddoppiati. La ragione principale di questa impennata è la domanda esplosiva proveniente dal settore dell’intelligenza artificiale. I grandi datacenter e le infrastrutture dedicate ai modelli generativi richiedono enormi quantità di memoria, e i principali produttori, come Samsung, SK Hynix e Micron, hanno deciso di concentrare la loro produzione sulle memorie destinate ai server, riducendo quella per il mercato consumer. Questa scelta sta prosciugando le scorte di RAM disponibili per PC domestici, laptop e workstation, con effetti immediati sul prezzo finale.

Immagine da Freepik

In molti casi moduli che a inizio anno costavano poco più di cento euro ora superano abbondantemente i duecento, e i kit più capienti hanno raggiunto cifre fino a poco tempo fa impensabili. La crisi non riguarda solo la RAM tradizionale: anche le memorie per schede video, gli SSD di fascia medio-alta e le NAND utilizzate per lo storage stanno subendo rincari significativi. L’intero ecosistema dell’hardware consumer è finito sotto pressione, e diversi produttori stanno addirittura riducendo la loro offerta per il pubblico domestico per concentrarsi esclusivamente sul segmento enterprise, molto più remunerativo grazie alla spinta dell’IA.

Secondo gli analisti questa non è una fase temporanea ma un cambiamento strutturale del mercato. La domanda legata all’intelligenza artificiale è destinata a crescere ancora e i produttori non hanno piani immediati per riportare la produzione al livello necessario a soddisfare anche il settore consumer. È probabile che la situazione si protrarrà per diversi anni, forse fino al 2028, prima che i prezzi possano davvero normalizzarsi. Nel frattempo, chi vuole aggiornare o costruire un PC deve accettare che le condizioni non sono più quelle di un tempo: i costi sono in forte aumento, la disponibilità è limitata e il mercato consumer sta diventando una priorità sempre più marginale per l’industria dei semiconduttori.

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