<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>festival del futuro Archivi - Festival del Futuro</title>
	<atom:link href="https://festivaldelfuturo.eu/tag/festival-del-futuro/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://festivaldelfuturo.eu/tag/festival-del-futuro/</link>
	<description>Un futuro da disegnare insieme</description>
	<lastBuildDate>Mon, 20 Oct 2025 11:36:10 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.0.17</generator>

<image>
	<url>https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2020/10/cropped-fdf-instagram-profile-32x32.png</url>
	<title>festival del futuro Archivi - Festival del Futuro</title>
	<link>https://festivaldelfuturo.eu/tag/festival-del-futuro/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Sale piene a Brescia e Verona per il Festival del Futuro</title>
		<link>https://festivaldelfuturo.eu/2025/10/20/sale-piene-a-brescia-e-verona-per-il-festival-del-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Ottaviani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Oct 2025 11:36:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[festival del futuro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://festivaldelfuturo.eu/?p=45062</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sale piene e tante domande, soprattutto da parte dei giovani. La rassegna del Festival del Futuro Education continua, in vista dell’appuntamento di novembre e la settimana scorsa è passata da Brescia e Verona.</p>
<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img width="656" height="448" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-20-alle-13.17.27.png" alt="" class="wp-image-45063" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-20-alle-13.17.27.png 656w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-20-alle-13.17.27-480x328.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 656px, 100vw" /><figcaption>Un momento del Festival del Futuro Brescia</figcaption></figure>
<p>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2025/10/20/sale-piene-a-brescia-e-verona-per-il-festival-del-futuro/">Sale piene a Brescia e Verona per il Festival del Futuro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sale piene e tante domande, soprattutto da parte dei giovani. La rassegna del Festival del Futuro Education continua, in vista dell’appuntamento di novembre e la settimana scorsa è passata da Brescia e Verona.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" width="656" height="448" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-20-alle-13.17.27.png" alt="" class="wp-image-45063" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-20-alle-13.17.27.png 656w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-20-alle-13.17.27-480x328.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 656px, 100vw" /><figcaption>Un momento del Festival del Futuro Brescia</figcaption></figure>



<p>L’evento di Brescia, in particolare, è stato il gemello di quello di Vicenza, lo scorso 9 ottobre. All’Auditorium San Barnaba, gremito anche di molti giovani delle superiori, si è parlato di intelligenza artificiale nella manifattura, con l’AI che non è semplicemente una nuova macchina o software, ma una forza in grado di ridefinire processi, ruoli e intere filiere produttive. Al centro del dibattito, l’evoluzione della fabbrica nel futuro. Non più un luogo dove si ripetono azioni standardizzate a sistema dove linee produttive intelligenti si adattano in real-time alle necessità della domanda, sensori e macchine dialogano e predicono guasti, e il risultato è una produzione più flessibile, precisa e sostenibile. Un cambiamento a 180°, che implica una riflessione altrettanto profonda sul capitale umano: non basta introdurre macchine, serve ripensare le competenze, valorizzare ruoli di maggior responsabilità e creatività, affinché l’essere umano non sia “sovrastato” dall’algoritmo, ma co-protagonista del cambiamento. Il programma della tappa ha previsto interventi di protagonisti locali e nazionali: dall’intervista del vicedirettore di Brescia Oggi, <strong>Giulio Tosini</strong> con il presidente di Confindustria Brescia, <strong>Paolo Streparava</strong>, passando per tavole su nuove skill, formazione e scenari di produzione, fino all’intervento conclusivo dell’imprenditore umanista, Andrea Pezzi, che ha sottolineato la necessità di «umanizzare la tecnologia».</p>



<figure class="wp-block-image size-full"><img loading="lazy" width="834" height="464" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-20-alle-13.18.35.png" alt="" class="wp-image-45064" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-20-alle-13.18.35.png 834w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-20-alle-13.18.35-480x267.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 834px, 100vw" /><figcaption>La platea del Teatro Ristori durante il Festival del Futuro di Verona</figcaption></figure>



<p><strong>Nuova tappa, nuovo tema. I</strong>l giorno dopo, venerdì 17 ottobre al Teatro Ristori di Verona, il Festival ha esplorato un’altra applicazione dell’AI con la quale ci dovremo confrontare presto: quella legata alla logistica, all’e-commerce e alla sostenibilità della catena valore. Qui l’attenzione si sposta dalla fabbrica tradizionale al sistema che sta intorno: magazzini intelligentemente gestiti, algoritmi predittivi per anticipare domanda e ottimizzare consegne, automazione robotica, personalizzazione cliente, ottimizzazione delle rotte e riduzione dell’impatto ambientale. In questo scenario, la tecnologia diventa ponte tra impresa e consumatore, tra domanda e offerta, tra produzione e distribuzione. Storie di impresa hanno descritto come questa tecnologia stia facendo sentire i suoi effetti positivi in campi come il riciclo e la sanità. Di particolare ispirazione l’intervista condotta dal condirettore del Giornale di Vicenza, <strong>Luca Ancetti</strong>, a <strong>Federico Faggin</strong>, scienziato di fama internazionale e inventore del microchip, che ha spiegato come usare in modo virtuoso l’intelligenza artificiale e ribadito che questa tecnologia così potente non è nata per sostituire l’uomo, invitando a coltivare la profondità, rimanendo protagonisti dove occorre buon senso.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" width="788" height="516" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-20-alle-13.19.17.png" alt="" class="wp-image-45065" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-20-alle-13.19.17.png 788w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/Screenshot-2025-10-20-alle-13.19.17-480x314.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 788px, 100vw" /><figcaption>Un momento dell&#8217;intervista a Federico Faggin</figcaption></figure>



<p>La prossima tappa del festival del Futuro sarà domani a Mantova. Dalle 18 al Cinema Teatro Ariston si parlerà di <strong>AI e il futuro dell’agricoltura e della produzione alimentare</strong>. In attesa del grande evento a Verona dal 26 al 29 novembre.</p>



<p>La settima edizione di <strong>Festival del Futuro</strong> è promossa da <strong>Gruppo editoriale Athesis e MIT Sloan Management Review Italia</strong> in sinergia con <strong>JOB&amp;Orienta</strong>, con il supporto di <strong>Edi &#8211; Eccellenze d’Impresa</strong> e gode del patrocinio del <strong>Comune di Vicenza</strong>, del <strong>Comune di Mantova</strong>, della <strong>Camera di Commercio di Verona</strong>, della <strong>Camera di Commercio di Vicenza</strong> e della <strong>Camera di Commercio di Brescia</strong>. Partner istituzionali sono <strong>Confindustria Verona</strong>, <strong>Confindustria Vicenza</strong>, <strong>Confindustria Brescia</strong> e <strong>Confindustria Mantova</strong>. Main partner del <strong>Festival Pastificio Rana</strong>. Gold partner <strong>Aeroporto Catullo di Verona &#8211; Gruppo SAVE</strong>, <strong>Archiva Group</strong>, <strong>Fondazione Cariverona</strong> e <strong>Stena Recycling</strong>. Silver Partner <strong>Autostrada Brescia Verona Vicenza Padova</strong>, <strong>Agsm Aim</strong>, <strong>Camozzi Group</strong>, <strong>Considi Spa (Società Benefit)</strong>. Supporting partner <strong>Banco BPM</strong>, <strong>Bugnion Spa &#8211; consulenza in Proprietà Intellettuale e Credit Network &amp; Finance</strong>. Digital partner <strong>Zeep! Agency</strong>.</p>



<p>Festival del Futuro è un evento e una community online promossi da <strong>Gruppo editoriale Athesis</strong> e <strong>MIT Sloan Management Review Italia</strong>, con il supporto con <strong>Edi – Eccellenze d&#8217;impresa</strong>. Segui ogni giorno la pubblicazione di articoli, news, podcast e video su <strong><a href="https://festivaldelfuturo.eu">https://festivaldelfuturo.eu</a></strong>.</p>



<p>Per rivedere il Festival del Futuro di Brescia, clicca <a href="https://www.bresciaoggi.it/iniziative/futuro-e-innovazione/news/il-festival-del-futuro-arriva-a-brescia-con-l-ai-si-disegnano-i-nuovi-scenari-1.12820784">qui</a></p>



<p>Per rivedere il Festival del Futuro di Verona, clicca <a href="https://www.youtube.com/watch?v=QhE40TWdqno">qui</a></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2025/10/20/sale-piene-a-brescia-e-verona-per-il-festival-del-futuro/">Sale piene a Brescia e Verona per il Festival del Futuro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Grande successo per il Festival del Futuro di Vicenza</title>
		<link>https://festivaldelfuturo.eu/2025/10/16/grande-successo-per-il-festival-del-futuro-di-vicenza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Ottaviani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Oct 2025 10:50:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[festival del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://festivaldelfuturo.eu/?p=45054</guid>

					<description><![CDATA[<p>Oggi si replica a Brescia. Domani a Verona per parlare di manifattura</p>
<p>Parte con un grande successo la rassegna che porta al Festival del Futuro Education, che si terrà a Verona dal 26 al 29 novembre. La prima tappa è &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2025/10/16/grande-successo-per-il-festival-del-futuro-di-vicenza/">Grande successo per il Festival del Futuro di Vicenza</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Oggi si replica a Brescia. Domani a Verona per parlare di manifattura</p>



<p>Parte con un grande successo la rassegna che porta al Festival del Futuro Education, che si terrà a Verona dal 26 al 29 novembre. La prima tappa è stata a Vicenza lo scorso 9 ottobre, con l’evento intitolato <strong>AI nella manifattura: responsabilità e opportunità</strong>. Esperti, filosofi e imprenditori hanno parlato della trasformazione dell’industria attraverso l’intelligenza artificiale.</p>



<p>Il pomeriggio è stato condotto dal condirettore del Giornale di Vicenza, Luca Ancetti. Dopo l’introduzione di <strong>Marino Smiderle</strong>, direttore del Giornale di Vicenza, e di <strong>Enrico Maggi</strong>, vicepresidente di Confindustria Vicenza con delega alla digitalizzazione, è stato <strong>Marco Bentivogli</strong> (Base Italia) a toccare il nodo cruciale: la formazione. “Servono nuove skill per nuovi lavori — ha detto — e serve la capacità di dialogare con la tecnologia, non di subirla”. L’intelligenza artificiale, secondo Bentivogli, non sostituirà le persone, ma costringerà imprese e istituzioni a ripensare il modo in cui si produce valore.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" width="900" height="675" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/01NW6011AT001.jpg" alt="" class="wp-image-45055" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/01NW6011AT001.jpg 900w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/01NW6011AT001-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 900px, 100vw" /><figcaption>Il Condirettore del Giornale di Vicenza, Luca Ancetti, con il filosofo Umberto Galimberti</figcaption></figure>



<p>Particolarmente ricco di spunti e riflessioni il talk <em><strong>L’intelligenza artificiale trasforma la fabbrica</strong></em>.  Il dibattito, condotto da <strong>Cinzia Zuccon</strong> del <strong>Giornale di Vicenza</strong>, ha mostrato come l’AI possa potenziare, non sostituire, l’uomo. Un confronto proficuo, reso possibile anche all’alto livello degli ospiti in sala. Secondo <strong>Emanuele Frontoni</strong>, ordinario di informatica presso l’Università di Macerata e co-director del VRAI Lab, ‘L’intelligenza artificiale supporta, non sostituisce’, raccontando di algoritmi capaci di ridurre rimanenze di magazzino ma che ‘hanno comunque bisogno di persone in carne e ossa per funzionare’. Per <strong>Gianni Dal Pozzo</strong>, amministratore delegato di Considi (società Benefit), l’AI è un ‘copilota intelligente’ che segnala errori e ottimizza i processi. Ne è un esempio Officine Meccaniche BBM, nata dall’idea di <strong>Giacomo Bigolin</strong>. «Due anni e mezzo fa – ha raccontato -, partecipando a un convegno sul tema, sono stato colpito da una frase: l’intelligenza artificiale renderà più ricco chi la userà, sia economicamente che culturalmente. Chi non la userà o la userà male, invece, sarà sempre più povero, sia economicamente sia culturalmente. Avevo l’opportunità di fare un investimento nel momento in cui questo strumento stava crescendo: così abbiamo iniziato a studiare l’IA, fino a capire che ci serviva un mezzo che ci permettesse di mantenere informazioni, conoscenze e dati all’interno della nostra azienda. Continuiamo a fare saldature, lavorazioni meccaniche e montaggi medio-pesanti, ma nel frattempo abbiamo investito risorse umane ed economiche per creare un nostro LLM. Siamo arrivati al punto in cui ci chiedono di vendere anche questo prodotto». Infine, da <strong>Raffaele Consiglio, </strong>Segretario generale della Cisl di Vicenza, è arrivato l’appello a non cedere alla paura: «L’AI può aumentare la produttività se serve a valorizzare le abilità umane».</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" width="900" height="675" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/F.jpg" alt="" class="wp-image-45056" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/F.jpg 900w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/10/F-480x360.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 900px, 100vw" /><figcaption>Un momento del panel &#8216;L’intelligenza artificiale trasforma la fabbrica&#8217;</figcaption></figure>



<p>A chiudere il pomeriggio è stato <strong>Umberto Galimberti</strong>, con una riflessione di respiro più ampio e di grande ispirazione per la platea: “L’uomo nell’età della tecnica”. Il filosofo ha invitato a guardare all’intelligenza artificiale non solo come a una leva produttiva, ma come a un banco di prova etico e antropologico. “Ogni volta che deleghiamo una decisione a un algoritmo — ha ricordato — dobbiamo chiederci chi siamo, e che cosa vogliamo resti umano”.</p>



<p>Oggi si replicherà Brescia con lo stesso tema, ma oratori in parte diversi. Domani sarà la volta di Verona, dove si parlerà dell’impatto dell’AI nella <strong>logistica, trasporti, e-commerce e sostenibilità ambientale</strong>.</p>



<p>È possibile rivedere l&#8217;evento cliccando su questo <a href="https://www.youtube.com/watch?v=NG8TLFgMrv8">link</a>. </p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2025/10/16/grande-successo-per-il-festival-del-futuro-di-vicenza/">Grande successo per il Festival del Futuro di Vicenza</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;AI come strumento per migliorare il domani e non sostituire l&#8217;uomo</title>
		<link>https://festivaldelfuturo.eu/2025/09/29/lai-come-strumento-per-migliorare-il-domani-e-non-sostituire-luomo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Ottaviani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2025 09:30:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[festival del futuro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://festivaldelfuturo.eu/?p=44966</guid>

					<description><![CDATA[<p><em>Il Festival del Futuro torna ‘in realtà aumentata’, con il programma più ricco di sempre. La manifestazione si terrà dal 26 al 29 novembre a Veronafiere in sinergia con JOB&#38;Orienta. L’appuntamento, nato nel 2019 per approcciarsi al futuro con curiosità </em>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2025/09/29/lai-come-strumento-per-migliorare-il-domani-e-non-sostituire-luomo/">L&#8217;AI come strumento per migliorare il domani e non sostituire l&#8217;uomo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Il Festival del Futuro torna ‘in realtà aumentata’, con il programma più ricco di sempre. La manifestazione si terrà dal 26 al 29 novembre a Veronafiere in sinergia con JOB&amp;Orienta. L’appuntamento, nato nel 2019 per approcciarsi al futuro con curiosità e non con paura è organizzato dal Gruppo editoriale Athesis in partnership con la rivista MIT Sloan Management Review Italia e con il supporto di Edi &#8211; Eccellenze d’Impresa. Tante le novità di quest’anno, a iniziare da una rassegna di incontri che precederanno il Festival e avranno luogo a Vicenza, Brescia, Verona e Mantova. A completare l’offerta informativa, sette Quaderni interamente dedicati AI e alle sue applicazioni nei vari ambiti della nostra quotidianità.</em> <em>La settima edizione del Festival sarà interamente dedicata all’AI e al ruolo che svolgerà nell’immediato futuro. Una rivoluzione epocale, alla quale prepararsi sfruttando le potenzialità di questa tecnologia così pervasiva e adattando la nostra istruzione e formazione professionale.</em></p>



<p>Verona, 29 settembre 2025 – Il Futuro torna a bussare alle porte di Verona e, visti i tempi, non poteva che farlo in realtà aumentata. La protagonista indiscussa di quest’anno sarà l’intelligenza artificiale. Un tema complesso, per cui è stato trovato un titolo ambizioso.<strong><br>Intelligenza responsabile, dall’uomo vitruviano all’uomo di silicio</strong>. L’AI è una tecnologia potente, pervasiva, che influenzerà ogni settore del nostro domani. La sfida è utilizzarla al meglio, come uno strumento che però deve essere governato criticamente dall’uomo. Per questo sono stati concepiti <strong>cinque incontri</strong> che prendono in considerazione l’impatto dell’AI in settori chiave della nostra quotidianità, come il manifatturiero, la logistica e l’e-commerce, fino ad arrivare all’agricoltura.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="575" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-23-alle-12.03.26-1-1024x575.png" alt="" class="wp-image-44967" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-23-alle-12.03.26-1-980x550.png 980w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-23-alle-12.03.26-1-480x269.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<p>Si parte il 9 ottobre dal Ridotto del Teatro Comunale di Vicenza, dove si terrà l’incontro “<strong>AI nella Manifattura: responsabilità e opportunità”</strong>. L’intelligenza artificiale sta innescando un cambiamento epocale destinato a ridefinire la nostra quotidianità, con un impatto particolarmente significativo nel settore manifatturiero. Sarà capace di rivoluzionare la produzione, aprendo nuove prospettive, reinventando processi e segnando una trasformazione radicale rispetto ai paradigmi tradizionali. Come l’intelligenza artificiale contribuirà a salvaguardare il capitale aziendale ma anche quello umano? Come modificherà le responsabilità sia degli imprenditori, sia dei loro collaboratori? Le iscrizioni sono già aperte su Eventbrite. La tematica verrà riproposta anche a Brescia giovedì 16 ottobre al Teatro San Barnaba Brescia. Il giorno dopo, il 17, nuova città e nuovo tema. A Verona, al Teatro Ristori, si parlerà di <strong>AI e il futuro di logistica, e-commerce in un ecosistema più sostenibile</strong>, con le testimonianze delle imprese che stanno già affrontando questa rivoluzione. Infine, martedì 21 ottobre, al Teatro Ariston di Mantova, sarà la volta di <strong>AI nel futuro dell’agricoltura e della produzione alimentare</strong>.</p>



<p>Tra gli ospiti attesi: <strong>Federico Faggin</strong>, <strong>Umberto Galimberti</strong>, <strong>Andrea Pezzi</strong>, insieme a imprenditori, accademici e giovani talenti.</p>



<p>Si finirà poi con <strong>Festival del Futuro</strong>, rinominato quest’anno, <strong>Education</strong> <strong>dal 26 al 29 novembre a Veronafiere, all’interno e in sinergia con JOB&amp;Orienta</strong>, i<strong>l Salone dedicato a Orientamento, Scuola, Formazione e Lavoro, giunto alla sua 34a edizione</strong>. Alla sua settima invece la manifestazione organizzato dal Gruppo editoriale Athesis in partnership con la rivista MIT Sloan Management Review Italia e con il supporto di Edi &#8211; Eccellenze d’Impresa che l’anno scorso ha registrato oltre <strong>750 presenze in sala</strong> e raggiunto più di <strong>1.1M account</strong> <strong>sui social e sui siti del gruppo</strong> che hanno seguito gli eventi in live, per un totale di <strong>1.2M di visualizzazioni</strong>.</p>



<p>La settima edizione prevede anche cinque momenti di confronto e riflessione ai quali parteciperanno esperti di fama nazionale e internazionale. Tutti i giorni è previsto un approfondimento a cura di Almalaurea, per capire quali saranno le professioni del futuro e i percorsi di studio migliori per accedervi. Si partirà mercoledì 26 con il panel ‘<strong>Usare e riusare con l’Intelligenza Artificiale</strong>’, che avrà un focus sull’economia circolare e come la tecnologia possa aiutare a diminuire gli sprechi, aiutando il pianeta. Giovedì 27 sarà la volta d<strong>i ‘AI e Creatività: convivenza possibile?</strong>’, un tema stimolante e poco trattato, per capire quanto l’algoritmo possa davvero contribuire all’inventiva umana. Venerdì 28, doppio appuntamento. La mattina si parlerà del domani, ma soprattutto di come arrivarci preparati con il panel ‘<strong>La skills del futuro, i sogni e la prossima rivoluzione</strong>’.</p>



<p>Il pomeriggio sarà la volta dello sport con ‘<strong>AI e lo sport: tra preparazione e prestazione’</strong>. Infine, sabato 29, un momento di riflessione per giovani e adulti. Il panel ‘<strong>Essere genitori e figli nell’era dell’AI</strong>’ aiuterà a capire come la tecnologia impatti sui rapporti umani e in particolare su quelli familiari come da minaccia possa trasformarsi in strumento. L’edizione di quest’anno vedrà la partecipazione di importanti esperti dalle imprenditrici C<strong>amilla Colucci</strong> e <strong>Camilla Brossa</strong>, CEO di Gaia Consulting ed esperta di tecnologie nelle aziende all’estero di politiche del lavoro <strong>Marco Bentivogli</strong>, dal docente e protagonista de Il Collegio, <strong>Andrea Maggi</strong>, al giornalista <strong>Luca Tremolada</strong>. Personalità di grande spessore, umano e professionale, sicura fonte di ispirazione per la platea.</p>



<p>Ma la rivoluzione è anche a portata di pagina. Dal 7 ottobre al 18 novembre, con i quotidiani <strong>L’Arena</strong>, <strong>Il Giornale di Vicenza</strong>, <strong>Gazzetta di Mantova</strong> e <strong>Bresciaoggi</strong> usciranno i sette <strong>Quaderni dell’AI</strong>, pensati apposta per guidare il lettore attraverso le infinite potenzialità di questa tecnologia. Si parte il 7 ottobre con un Quaderno che ripercorre le varie tappe che hanno segnato lo sviluppo di questa tecnologia. Sarà poi la volta del Quaderno dedicato a come l’AI ci aiuterà a curare di più la nostra salute e il nostro benessere. Nel terzo Quaderno si parlerà di AI e ambiente, con un occhio particolare al tema del riciclo e dell’energia. Il quarto Quaderno avrà come focus l’importante tema della necessità di normare l’Intelligenza Artificiale, analizzando anche quali opportunità e rischi questa rappresenti nella tutela delle reti informatiche e nella difesa dello Stato. Industria è la parola chiave del quinto Quaderno, che illustrerà come l’AI cambierà il modo non solo di produrre, ma anche quello di consumare. Nel sesto Quaderno si esplora come imparare con l’Intelligenza Artificiale e come i percorsi di studio risentiranno di questa tecnologia. Infine, nel settimo Quaderno, si vola alto, con una riflessione su algoritmo, etica e creatività.</p>



<p>La settima edizione di <strong>Festival del Futuro</strong> è promossa da <strong>Gruppo editoriale Athesis</strong> e <strong>MIT Sloan Management Review Italia</strong> in sinergia con<strong> JOB&amp;Orienta</strong>, con il supporto di <strong>Edi – Eccellenze d’Impresa</strong> e gode del Patrocinio del <strong>Comune di Vicenza</strong>, del <strong>Comune di Mantova</strong>, della <strong>Camera di Commercio di Verona</strong>, della <strong>Camera di Commercio di Vicenza </strong>e della <strong>Camera di Commercio di Brescia</strong>. Partner istituzionali sono <strong>Confindustria Verona</strong>, <strong>Confindustria Vicenza</strong> e <strong>Confindustria Brescia</strong>. Main partner del Festival <strong>Pastificio Rana</strong>. Gold partner <strong>Aeroporto Catullo di Verona &#8211; Gruppo SAVE</strong>, <strong>Archiva Group</strong>, <strong>Fondazione Cariverona</strong> e <strong>Stena Recycling</strong>. Silver Partner <strong>Agsm Aim</strong>, <strong>Camozzi Group</strong> e <strong>Considi Spa (Società Benefit)</strong>. Supporting partner <strong>Banco Bpm</strong>, <strong>Bugnion Spa- consulenza in Proprietà Intellettuale</strong> e <strong>Credit Network &amp; Finance</strong>. Digital partner <strong>Zeep! Agency</strong>.</p>



<p><strong>Festival del Futuro</strong> è un evento e una community online promossi da <strong>Gruppo editoriale Athesis</strong> e <strong>MIT Sloan Management Review Italia</strong>, con il supporto con <strong>Edi &#8211; Eccellenze d&#8217;impresa</strong>. Segui ogni giorno la pubblicazione di articoli, news, podcast e video su https://festivaldelfuturo.eu.</p>



<p><strong>Contatti e informazioni</strong></p>



<p>Marta Ottaviani &#8211; Editorialista Gruppo Athesis</p>



<p>marta.ottaviani@gmail.com</p>



<p>+ 39. 347.0863449</p>



<p>Marketing Gruppo editoriale Athesis</p>



<p>segreteriaeventi@gruppoathesis.it</p>



<p>+39.349.2267037</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2025/09/29/lai-come-strumento-per-migliorare-il-domani-e-non-sostituire-luomo/">L&#8217;AI come strumento per migliorare il domani e non sostituire l&#8217;uomo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Per negozi con l&#8217;AI</title>
		<link>https://festivaldelfuturo.eu/2025/09/22/per-negozi-con-lai/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Ottaviani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Sep 2025 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[festival del futuro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://festivaldelfuturo.eu/?p=44775</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sempre più applicazioni promettono un&#8217;esperienza di shopping nuova, ma occhio agli effetti collaterali</p>
<p>L&#8217;AI è sempre più pervasiva ed è già entrata in tanti aspetti delle nostre vite. Mancava solo che rivoluzionasse anche il nostro modo di fare shopping&#8230;ed eccolo &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2025/09/22/per-negozi-con-lai/">Per negozi con l&#8217;AI</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Sempre più applicazioni promettono un&#8217;esperienza di shopping nuova, ma occhio agli effetti collaterali</p>



<p>L&#8217;AI è sempre più pervasiva ed è già entrata in tanti aspetti delle nostre vite. Mancava solo che rivoluzionasse anche il nostro modo di fare shopping&#8230;ed eccolo qui! Da adesso, basterà fare la foto di un capo che ci interessa e finirà subito non nel camerino e nemmeno alla cassa, ma nel carrelli di Amazon. Si tratta dell&#8217;ultima novità in casa Bezos. Si chiama Amazon Lens Live, ed è una funzione per il momento disponibile solo negli Stati Uniti. La sua particolarità è che sfrutta l’intelligenza artificiale per riconoscere il prodotto osservato e collegarlo all’ecosistema Amazon. Grazie a Rufus, l’assistente AI dell’azienda, è possibile anche ottenere schede informative e recensioni, rendendo la scelta d’acquisto immediata e guidata.</p>



<p>Altre piattaforme si stanno attrezzando in modo analogo.<strong> Google Lens</strong> o Pinterest Lens hanno già reso possibile la ricerca visuale, permettendo di risalire a un oggetto attraverso una semplice foto. La differenza è che oggi queste tecnologie si integrano sempre di più con il commercio online, eliminando passaggi e incertezze: vedo, riconosco, compro.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="695" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-22-alle-06.35.25-1024x695.png" alt="" class="wp-image-44776" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-22-alle-06.35.25-1024x695.png 1024w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-22-alle-06.35.25-980x665.png 980w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/09/Screenshot-2025-09-22-alle-06.35.25-480x326.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /><figcaption>Immagine da Freepik</figcaption></figure>



<p>L’obiettivo è evidente: offrire comodità, ridurre errori e delusioni, soprattutto in settori dove l’acquisto “a scatola chiusa” è più rischioso, come l’abbigliamento. Il reso non basta: è scomodo per chi compra e costoso per chi vende. Per questo, stanno prendendo sempre più piede i sistemi di Virtual Try-On, ovvero le “prove virtuali”: basta caricare una propria foto e l’AI mostra come il capo scelto apparirebbe indossato. Google, ad esempio, ha introdotto quest’anno una funzione simile in AI Mode; un’altra proposta è Doppl, applicazione dei Google Labs che anima un modello virtuale del nostro corpo vestendolo con l’abito desiderato. Per ora sono test disponibili solo negli Stati Uniti, ma fanno chiaramente capire come lo shopping stia cambiando e come i negozi dovranno adeguarsi a questa ennesima rivoluzione.</p>



<p>Ma la  sfida tecnologica è molto complessa e ha implicazioni giuridiche per le quali in Europa queste app potrebbero arrivare in forma &#8216;edulcorata&#8217;. Ci sono di mezzo infatti tutti i problemi connessi alla privacy, alla profilazione e alla tutela dei lavoratori.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2025/09/22/per-negozi-con-lai/">Per negozi con l&#8217;AI</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>I giovani chiedono di studiare l’AI a scuola</title>
		<link>https://festivaldelfuturo.eu/2025/09/04/i-giovani-chiedono-di-studiare-lai-a-scuola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Ottaviani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Sep 2025 08:39:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[festival del futuro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://festivaldelfuturo.eu/?p=44730</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un sondaggio condotto da Elis e Skuola.net rivela che per il 60% del campione l’AI è una minaccia</p>
<p>Cresce la voglia di AI fra gli studenti italiani. A dirlo è l’edizione 2025 della ricerca “Dopo il diploma”, realizzata da Skuola.net &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2025/09/04/i-giovani-chiedono-di-studiare-lai-a-scuola/">I giovani chiedono di studiare l’AI a scuola</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un sondaggio condotto da Elis e Skuola.net rivela che per il 60% del campione l’AI è una minaccia</p>



<p>Cresce la voglia di AI fra gli studenti italiani. A dirlo è l’edizione 2025 della ricerca “Dopo il diploma”, realizzata da Skuola.net insieme a ELIS su un campione di 2.500 studenti delle scuole superiori. Se da una parte lai fa paura, dall’altra genera anche curiosità e il desiderio di conoscerla sempre meglio.</p>



<p>Stando ai dati della ricerca, oltre il 60% degli studenti teme per il proprio futuro lavorativo a causa dell’avanzata dell’IA: un 31% degli intervistati teme che ogni settore economico possa essere messo a rischio, mentre un 29% ritiene l’impatto rilevante ma non pervasivo; il restante 30% vede invece l’IA come una possibilità per la nascita di nuove professioni.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" width="640" height="427" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/09/IMG_0051.png" alt="" class="wp-image-44731" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/09/IMG_0051.png 640w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/09/IMG_0051-480x320.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 640px, 100vw" /><figcaption>Immagine da Freepik</figcaption></figure>



<p>Preoccupazione, ma anche speranza. Un’altalena di emozione che genera una richiesta educativa e formativa ben precisa: otto studenti su dieci&nbsp;vorrebbero che l’IA diventasse una competenza curricolare, da studiare durante le lezioni. Di questi, il&nbsp;41%&nbsp;la vorrebbe obbligatoria, il&nbsp;40%&nbsp;preferirebbe un percorso facoltativo, mentre meno di un quinto pensa che l’argomento non debba far parte del programma scolastico.</p>



<p>Intanto che attendono di vederla inserita come materia di studio, la usano. Il 51% del campione ha ammesso di utilizzare strumenti di Intelligenza Artificiale Generativa come ChatGPT ‘spesso’ o ‘molto spesso’. Nella ricerca effettuata lo scorso anno, questa percentuale era del 34%. Di contro, è in calo la percentuale di giovani che non l’hanno mai utilizzata e che è scesa da 25 al 16%.</p>



<p>Ma cosa fanno gli studenti con l’AI? A detta loro, le ‘scorciatoie’ sono ridotte al minimo. La usano per imparare meglio. Circa la metà la usa come assistente di studio, per ricerche, approfondimenti o simulazioni orali. Un altro 30–33% la sfrutta per correggere o creare elaborati, o per suggerimenti su strategie di studio. Fuori dall’orario scolastico, poi, il 36% la usa per consigli pratici e il 25% per contenuti multimediali personali.</p>



<p>Tanti utilizzi, insomma, ma poca formazione. Appena il 29% frequenta corsi o tutorial per imparare a usare l’AI, appena uno studente su 10 ha affrontato l’argomento con i suoi insegnanti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2025/09/04/i-giovani-chiedono-di-studiare-lai-a-scuola/">I giovani chiedono di studiare l’AI a scuola</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Un chatbot per pregare meglio</title>
		<link>https://festivaldelfuturo.eu/2025/08/11/un-chatbot-per-pregare-meglio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Ottaviani]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Aug 2025 16:07:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[AI]]></category>
		<category><![CDATA[festival del futuro]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://festivaldelfuturo.eu/?p=44684</guid>

					<description><![CDATA[<p>NurAI è una piattaforma di AI creata per fare conoscere i principi della legge islamica</p>
<p>Mangia, prega, ama aiutato dall&#8217;AI. In Malesia è nato NurAI, un nuovo modello di intelligenza artificiale sviluppato per rispondere alle esigenze della comunità musulmana. Si &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2025/08/11/un-chatbot-per-pregare-meglio/">Un chatbot per pregare meglio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>NurAI è una piattaforma di AI creata per fare conoscere i principi della legge islamica</p>



<p>Mangia, prega, ama aiutato dall&#8217;AI. In Malesia è nato NurAI, un nuovo modello di intelligenza artificiale sviluppato per rispondere alle esigenze della comunità musulmana. Si tratta di un chatbot progettato per fornire informazioni e assistenza nel pieno rispetto dei principi della Shariah, la legge islamica che regola aspetti religiosi, sociali, giuridici ed economici della vita quotidiana. L’idea alla base di NurAI è colmare un vuoto lasciato dai modelli di AI di matrice occidentale o cinese, che spesso non tengono conto della sensibilità culturale e religiosa di un pubblico musulmano. NurAI sarà disponibile con un modello freemium: una versione gratuita per il grande pubblico e piani a pagamento che daranno accesso a funzioni avanzate e a tempi di risposta più rapidi. Sono previsti diversi livelli di abbonamento, pensati sia per l’uso personale sia per quello professionale o istituzionale. </p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-full"><img loading="lazy" width="902" height="610" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/08/Screenshot-2025-08-11-alle-18.05.57.png" alt="" class="wp-image-44685" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/08/Screenshot-2025-08-11-alle-18.05.57.png 902w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/08/Screenshot-2025-08-11-alle-18.05.57-480x325.png 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) 902px, 100vw" /><figcaption>Immagine da Freepik</figcaption></figure>



<p>Il sistema supporta più lingue, tra cui malese, indonesiano, arabo e inglese, per raggiungere comunità musulmane in diverse aree geografiche. Tra le funzioni future sono previsti avatar digitali di studiosi islamici, in grado di fornire consulenze dettagliate su temi religiosi, sanitari e finanziari. L’obiettivo a lungo termine è duplice: da un lato, esportare il servizio in altri paesi a maggioranza musulmana, dal Medio Oriente all’Africa; dall’altro, integrarlo in settori strategici come l’amministrazione della giustizia basata sulla Shariah, per supportare i tribunali e ridurre i tempi delle procedure. NurAI rappresenta un esempio di come l’intelligenza artificiale possa essere localizzata e adattata a un contesto culturale e normativo specifico, coniugando tecnologia avanzata e valori religiosi, ma che deve anche fare riflettere sul rischio radicalizzazione.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2025/08/11/un-chatbot-per-pregare-meglio/">Un chatbot per pregare meglio</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>AI, così l&#8217;Arabia Saudita investe sul futuro</title>
		<link>https://festivaldelfuturo.eu/2025/06/01/ssss/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Ottaviani]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Jun 2025 18:09:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[festival del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[futuro]]></category>
		<category><![CDATA[intelligenza artificiale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://festivaldelfuturo.eu/?p=44534</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non solo petrolio: Riad sfida i grandi giganti mondiali con investimenti da 20 miliardi</p>
<p>L&#8217;Arabia Saudita non si accontenta più solo del petrolio ed entra nella grande competizione internazionale dell&#8217;AI. Con investimenti da 20 miliardi di dollari previsti entro il &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2025/06/01/ssss/">AI, così l&#8217;Arabia Saudita investe sul futuro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non solo petrolio: Riad sfida i grandi giganti mondiali con investimenti da 20 miliardi</p>



<p>L&#8217;Arabia Saudita non si accontenta più solo del petrolio ed entra nella grande competizione internazionale dell&#8217;AI. Con investimenti da 20 miliardi di dollari previsti entro il 2030, il Regno ha deciso di sfidare i giganti dell’intelligenza artificiale, lanciandosi in un settore dove i dati e gli algoritmi valgono più di un barile di greggio. È una partita strategica che il principe ereditario Mohammed bin Salman considera cruciale per il futuro del paese, stretto tra la necessità di diversificare l’economia e la voglia di proiettarsi come leader tecnologico in Medio Oriente.</p>



<p>A inizio anno, il National Strategy for Data and Artificial Intelligence ha annunciato l’obiettivo di portare l’IA a generare il 12,4% del Pil saudita nei prossimi cinque anni. Numeri ambiziosi, che tradotti in termini pratici significano un giro d’affari di oltre 130 miliardi di dollari entro il 2030. “Non vogliamo essere solo utilizzatori, ma diventare creatori di tecnologie avanzate”, ha dichiarato il ministro delle Comunicazioni Abdullah Alswaha.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/06/computer-operator-updating-ai-code-2025-02-19-12-48-22-utc-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-44535" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/06/computer-operator-updating-ai-code-2025-02-19-12-48-22-utc-980x551.jpg 980w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2025/06/computer-operator-updating-ai-code-2025-02-19-12-48-22-utc-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /><figcaption>Computer operator updating artificial intelligence neural networks, writing complex binary code scripts. Outsourcing arabic freelancer in personal office uses digital device programming to upgrade AI</figcaption></figure>



<p>Il regno ha già iniziato a muoversi: lo scorso anno, la Saudi Data and AI Authority (SDAIA) ha stretto partnership con colossi come Huawei, Google e IBM, mentre a Riyad e Gedda sono sorti laboratori e centri di ricerca. Non solo: a ottobre, la conferenza Global AI Summit ha attirato più di 20.000 partecipanti da tutto il mondo, segno che l’Arabia Saudita vuole davvero recitare un ruolo da protagonista.</p>



<p>Il cuore simbolico di questa trasformazione è Neom, la città futuristica da 500 miliardi di dollari che dovrebbe sorgere sulle rive del Mar Rosso. Neom sarà – almeno sulla carta – un laboratorio a cielo aperto per l’IA: taxi volanti, sanità predittiva, agricoltura smart e reti energetiche intelligenti. Ma dietro la retorica del progresso si celano sfide enormi. Per un’economia storicamente dipendente dall’estrazione, la transizione verso l’economia digitale richiede una rivoluzione culturale, non solo tecnologica.</p>



<p>C’è anche il nodo dell’istruzione: secondo un report del Gulf Research Center, solo il 30% della forza lavoro saudita ha competenze digitali adeguate. Eppure, il governo ha promesso di formare almeno 20.000 specialisti in IA entro il 2030, nella speranza di colmare quel gap che rischia di frenare le ambizioni del Paese.</p>



<p>Ma mentre l’Arabia Saudita sogna di diventare un polo globale dell’intelligenza artificiale, gli osservatori invitano alla cautela. Il timore è che queste tecnologie possano finire per rafforzare i meccanismi di controllo interno, già oggetto di critiche da parte di ONG e organizzazioni internazionali. Una sfida, dunque, che non è solo economica: per Riyad, il successo nell’IA sarà anche un test politico sul rispetto delle libertà e sulla capacità di coniugare progresso e diritti.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2025/06/01/ssss/">AI, così l&#8217;Arabia Saudita investe sul futuro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sono aperte le iscrizioni per partecipare in presenza al Festival del Futuro 2024</title>
		<link>https://festivaldelfuturo.eu/2024/11/05/sono-aperte-le-iscrizioni-per-partecipare-in-presenza-al-festival-del-futuro-2024/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Ottaviani]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Nov 2024 08:27:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[festival del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[innovazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://festivaldelfuturo.eu/?p=44003</guid>

					<description><![CDATA[<p><em>Dal 27 al 30 novembre torna a Veronafiere la manifestazione dedicata al nostro domani.</em></p>
<p>Il conto alla rovescia verso il Festival del Futuro è ufficialmente iniziato. Da mercoledì 27 a sabato 30 novembre nell’Area Forum di Veronafiere relatori di fama &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2024/11/05/sono-aperte-le-iscrizioni-per-partecipare-in-presenza-al-festival-del-futuro-2024/">Sono aperte le iscrizioni per partecipare in presenza al Festival del Futuro 2024</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Dal 27 al 30 novembre torna a Veronafiere la manifestazione dedicata al nostro domani.</em></p>



<p>Il conto alla rovescia verso il Festival del Futuro è ufficialmente iniziato. Da mercoledì 27 a sabato 30 novembre nell’Area Forum di Veronafiere relatori di fama internazionale si confronteranno sul tema &#8220;Società 5.0: costruire un mondo umano-centrico&#8221; nell’evento promosso da Gruppo editoriale Athesis, Eccellenze d’Impresa e MIT Sloan Management Review Italia, in sinergia con JOB&amp;Orienta.</p>



<p>La partecipazione all’evento è gratuita previa registrazione. Per iscriversi basterà collegarsi al sito festivaldelfuturo.eu o accedere ai siti dei quotidiani Athesis -larena.it, ilgiornaledivicenza.it, bresciaoggi.it e gazzettadimantova.it – e prenotare il proprio posto scegliendo le giornate di interesse. Sarà, inoltre, possibile registrarsi all’evento tramite la piattaforma ufficiale di JOB&amp;Orienta: una volta registratisi sul sito, infatti, basterà ricercare e selezionare la sessione d’interesse del Festival all’interno del programma della manifestazione, riservandosi così il posto all’interno dell’Area Forum del padiglione 10 di Veronafiere.</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2024/11/Festival-del-Futuro-1024x576.jpg" alt="" class="wp-image-44004" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2024/11/Festival-del-Futuro-980x551.jpg 980w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2024/11/Festival-del-Futuro-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<p>Un format rinnovato per questa sesta edizione che vedrà l’uomo protagonista indiscusso delle sei sessioni distribuite nelle quattro giornate. Il tema scelto è appunto “<strong>Società 5.0 &#8211; Come costruire un mondo umano-centrico”</strong>. Un titolo ambizioso, che ha lo scopo di evidenziare gli aspetti positivi del rapporto fra uomo e macchina e come sarà strutturata la società di domani. Come sempre, quando si parla di Festival del Futuro, il mondo che ci aspetta viene indagato con positività e proattività, senza timori o paure di accettare nuove sfide. Si inizia <strong>mercoledì 27 novembre</strong> con un keynote speech di <strong>Mauro Magatti</strong> dal titolo provocatorio “<strong>Pensare di più. La sfida dell’umano al tempo della società 5.0”</strong>. Subito dopo un’intervista a <strong>Gianni dal Pozzo</strong>, Amministratore delegato di Considi, da parte della Direttrice Editoriale di Este <strong>Chiara Lupi</strong> su come costruire una società veramente 5.0 e un panel sempre sullo stesso tema a cui parteciperanno <strong>Francesco Giuliano, </strong>Chief Operating Officer di <strong>Biciclette Bianchi</strong>, pionieri in Italia per quello che riguarda la fabbrica del futuro, <strong>Matteo Marzotto,</strong> Imprenditore e Civil Servant, <strong>Michele Milella</strong>, Direttore DIMI Università degli Studi di Verona,&nbsp;<strong>Barbara Quacquarelli</strong>, Direttrice MIT Sloan Management Review Italia.</p>



<p>La mattina del <strong>28 novembre</strong> è dedicata alle prove davanti alle quali ci metterà l’innovazione. Si parte con un keynote speech di <strong>Giuseppe Piardi</strong>, Managing Director di Stena Recycling Italia, che parlerà delle sfide connesse all’economia circolare. A seguire un keynote speech dell’imprenditore social <strong>Matteo Ward </strong>e un panel intitolato “<strong>Techgen: l’innovazione per una società in evoluzione”</strong>, moderato da <strong>Marino Smiderle</strong>, direttore de Il Giornale di Vicenza, che vedrà la partecipazione di &nbsp;<strong>Alessandro Farinelli</strong>, Direttore del Dipartimento di Informatica dell’Università̀ degli Studi di Verona, <strong>Giovanni Rana Jr</strong>, Innovation and project manager del Pastificio Rana, e <strong>Alberto Piovesan</strong>, Product Designer e Art Director D-Air Lab. Particolarmente ricco il pomeriggio, con un confronto fra le europarlamentari <strong>Patrizia Toia</strong> ed <strong>Elena Donazzan</strong> sulle grandi sfide che attendono l’Unione Europea in un mondo complesso. Lo stesso tema verrà sviluppato nel panel successivo che vedrà la partecipazione, fra gli altri, di <strong>Claudia Colla</strong>, rappresentante della Commissione Europea per il Nord Italia e direttrice Ufficio di Milano, l’Ambasciatore e Presidente dello IAI <strong>Ferdinando Nelli Feroci, Filippo Manfredi</strong>, Direttore Generale di Fondazione Cariverona<strong>,</strong> <strong>Gregorio De Felice</strong>, Head of Research and Chief Economist di Intesa Sanpaolo,&nbsp;<strong>Giovanni Fanin</strong>, Corporate Director Cereal Docks,&nbsp;e <strong>Marta Federica</strong> <strong>Ottaviani</strong>, editorialista del Gruppo Athesis. Le conclusioni saranno affidate alla giornalista ed ex direttrice del Tg1, <strong>Monica Maggioni</strong>. Il venerdì mattina il jeynote speech “Niente paura… ci sarà una nuova pandemia” di <strong>Federico Giovanni Gobbi</strong>, Direttore Scientifico e Direttore del Dipartimento di Malattie Infettive/Tropicali e Microbiologia dell’IRCCS Sacro Cuore Don Calabria di Negrar. La mattinata sarà poi dedicata a una riflessione sul mondo dell’occupazione con un keynote speech di<strong> Alberto Pellai</strong>, Medico e Ricercatore Università degli Studi di Milano. A seguire il panel “<strong>Come lavorerò domani?”</strong> vedrà, fra gli altri, la partecipazione di <strong>Marco Bentivogli</strong>, co-fondatore di Base Italia, <strong>Ilaria Cingottini</strong>, Funzionario Unioncamere, e <strong>Francesca Grego</strong>, co-fondatrice Kika srl, <strong>Fabian Gatti</strong>, Production and Logistic Manager Bianchi Bicycles, e<strong> Margherita D’Aponte</strong>, studentessa ITS Academy Turismo Veneto. Spazio al pensiero <strong>venerdì 29 pomeriggio</strong>, con il Direttore del quotidiano L’Arena, <strong>Massimo Mamoli</strong>, che intervisterà l’economista <strong>Stefano Zamagni</strong> sul tema “<strong>Il ruolo dell’uomo nella Società 5.0”</strong>. A precederlo un keynote speech dedicato all’intelligenza artificiale nella medicina moderna di <strong>Filippo Alongi</strong>, Professore ordinario della Facoltà di medicina dell&#8217;Università di Brescia, Direttore del Dipartimento di Radioterapia Oncologica Avanzata dell&#8217;IRCCS Ospedale Sacro Cuore Don Calabria di Negrar. In chiusura della giornata il panel intitolato “<strong>L’uomo motore del cambiamento”</strong> con la partecipazione, fra gli altri, di <strong>Sebastiano Zanolli</strong>, Manager e scrittore, <strong>Marina Salamon</strong>, Imprenditrice, <strong>Giorgio Gosetti</strong>, Sociologo del lavoro dell’Università degli Studi di Verona, e <strong>Michele Bertola</strong>, Presidente di ANDIGEL e autore del testo “Persone fuori dal comune”. <strong>Sabato 30 novembre</strong> si conclude parlando di agroalimentare e alimentazione sia dal punto di vista della salute, sia della sostenibilità. Il panel “<strong>La valorizzazione delle filiere italiane come vantaggio competitivo per il prodotto alimentare Made in Italy”</strong> sarà moderato dal Prof. <strong>Paolo De Castro</strong>, e vedrà la partecipazione di <strong>Paolo Barilla</strong>, Vice Presidente Gruppo Barilla, <strong>Francesco Mutti</strong>, Amministratore Delegato Mutti S.p.a., <strong>Ettore Prandini</strong>, Presidente Nazionale Coldiretti. Infine, il panel “<strong>L’alimentazione in-sostenibile”</strong> con lo chef <strong>Lorenzo Cogo</strong>, la modella <strong>Elisa D’Ospina</strong> e il Presidente di Verona Volley <strong>Stefano Fanini</strong>.</p>



<p>La sesta edizione di Festival del Futuro è <strong>promossa in sinergia con <a>JOB&amp;Orienta</a></strong> e gode del Patrocinio della <strong>Commissione Europea</strong>, del <strong>Ministero dell’Ambiente e della Transizione energetica, </strong>del<strong> Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, del <strong>Comune di Verona</strong>, del <strong>Comune di Vicenza</strong>, del <strong>Comune di Mantova</strong>, della <strong>Camera di Commercio di Verona</strong>, della <strong>Camera di Commercio di Vicenza</strong> e della <strong>Camera di Commercio di Brescia, Camera di Commercio di Mantova</strong>. Si avvale della collaborazione di importanti partner scientifici come<strong> Università degli Studi di Verona. </strong>Partner istituzionali sono<strong> Confindustria Verona</strong>, <strong>Confindustria Vicenza</strong>,<strong> Confindustria Brescia</strong> e<strong> Confindustria Mantova. </strong>Main partner del Festival<strong> Pastificio Rana. </strong>Gold partner <strong>Fondazione Cariverona</strong>, <strong>Stena Recycling</strong>. Silver Partner <strong>Camozzi Group</strong> e <strong>Considi Spa (Società Benefit</strong>). Supporting partner <strong>AGSM AIM</strong>,<strong> Gruppo A4 Holding</strong>,<strong> Banco BPM </strong>e<strong> Credit Network &amp; Finance</strong>. Media Partner <strong>ANSA</strong>, Digital partner <strong>Zeep! Agency</strong>.</p>



<p>Festival del Futuro è un evento e una community online promossi dalla piattaforma di studio e società di consulenza Eccellenze d’Impresa, MIT Sloan Management Review Italia e Gruppo editoriale Athesis. Segui ogni giorno la pubblicazione di articoli, news, podcast e video su <a href="https://festivaldelfuturo.eu">https://festivaldelfuturo.eu</a>.<br><br><strong></strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2024/11/05/sono-aperte-le-iscrizioni-per-partecipare-in-presenza-al-festival-del-futuro-2024/">Sono aperte le iscrizioni per partecipare in presenza al Festival del Futuro 2024</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aspettando il Festival del Futuro arriva a Mantova</title>
		<link>https://festivaldelfuturo.eu/2024/10/10/aspettando-il-festival-del-futuro-arriva-a-mantova/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Ottaviani]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 10 Oct 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[agroalimentare]]></category>
		<category><![CDATA[festival del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[sostenibilità]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://festivaldelfuturo.eu/?p=43775</guid>

					<description><![CDATA[<p class="has-black-color has-text-color">Il 21 ottobre alle 17.30 al MaMu una giornata dedicata al territorio mantovano come laboratorio per la competitività integrata della filiera agroalimentare</p>
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2024/09/Visual-Festival-del-Futuro-2024-1-1024x576.jpg" alt="A Vicenza il secondo appuntamento del Festival del Futuro" class="wp-image-43319" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2024/09/Visual-Festival-del-Futuro-2024-1-980x551.jpg 980w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2024/09/Visual-Festival-del-Futuro-2024-1-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>
<p class="has-black-color has-text-color">Il conto alla rovescia verso il <strong>Festival del Futuro</strong> è iniziato. <strong>Dal 27 al 30 novembre a Veronafiere</strong>&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2024/10/10/aspettando-il-festival-del-futuro-arriva-a-mantova/">Aspettando il Festival del Futuro arriva a Mantova</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p class="has-black-color has-text-color">Il 21 ottobre alle 17.30 al MaMu una giornata dedicata al territorio mantovano come laboratorio per la competitività integrata della filiera agroalimentare</p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2024/09/Visual-Festival-del-Futuro-2024-1-1024x576.jpg" alt="A Vicenza il secondo appuntamento del Festival del Futuro" class="wp-image-43319" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2024/09/Visual-Festival-del-Futuro-2024-1-980x551.jpg 980w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2024/09/Visual-Festival-del-Futuro-2024-1-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<p class="has-black-color has-text-color">Il conto alla rovescia verso il <strong>Festival del Futuro</strong> è iniziato. <strong>Dal 27 al 30 novembre a Veronafiere</strong> relatori di fama internazionale si confronteranno sul tema &#8220;<strong>Società 5.0: costruire un mondo umano-centrico</strong>&#8221; nell’evento promosso da <strong>Gruppo editoriale Athesis</strong>, <strong>Eccellenze d’Impresa</strong> e <strong>MIT Sloan Management Review Italia</strong>, <strong>in sinergia con JOB&amp;Orienta</strong>. L&#8217;obiettivo è offrire ai giovani una visione chiara del loro futuro professionale e umano.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">Come da tradizione, il Festival è preceduto da tre eventi anticipatori. Dopo gli appuntamenti bresciano e vicentino, quest’anno <strong>per la prima volta </strong>il terzo sarà ospitato dalla città di <strong>Mantova</strong>. Il tema scelto è “<strong>Il territorio mantovano come laboratorio per la competitività integrata di filiera nell’agroalimentare”</strong>.L’appuntamento è per <strong>lunedì 21 ottobre alle 17.30 al MaMu Mantova Multicentre ‘Antonio Zaniboni’</strong>.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">La produzione agricola della provincia di Mantova si configura come un vero e proprio <strong>laboratorio integrato e avanzato</strong>, in cui l’intera filiera produttiva si sviluppa in modo sinergico, partendo dalla materia prima per arrivare al semilavorato e infine al prodotto finito. Questo processo si distingue come un <strong>modello di eccellenza e competitività</strong>, unico nel suo genere, che fa di Mantova un <strong>territorio all’avanguardia nel panorama agroalimentare nazionale e internazionale</strong>.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">In questo territorio, la tradizione agricola italiana si intreccia con l’innovazione e la sostenibilità, creando un ecosistema produttivo capace di adattarsi alle esigenze contemporanee. Gli elementi che si fondono armoniosamente in questo contesto includono il <strong>valore del prodotto Made in Italy</strong>, riconosciuto a livello globale per la sua qualità, il crescente interesse per i prodotti biologici, che rispondono alla domanda di un consumo più consapevole e attento alla salute, e l’impegno verso una produzione Ogm free, sinonimo di sicurezza alimentare e rispetto per le risorse naturali.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">Un altro pilastro fondamentale di questo sistema è la <strong>catena produttiva sostenibile</strong>, che non solo garantisce efficienza economica, ma pone al centro della sua attività la responsabilità ambientale. Questo approccio si traduce in pratiche che <strong>riducono al minimo gli sprechi, promuovono il riutilizzo delle risorse e adottano tecnologie avanzate per minimizzare l’impatto ambientale</strong>. In particolare, <strong>l’agricoltura rigenerativa</strong> si impone come una delle pratiche più innovative e promettenti. Essa mira</p>



<p class="has-black-color has-text-color">a ripristinare e migliorare la salute del suolo, un elemento vitale per la produzione agricola, nonché a incrementare <strong>la biodiversità locale</strong>, una risorsa inestimabile per <strong>garantire la resilienza degli ecosistemi agricoli</strong>. Questa tecnica, inoltre, favorisce una migliore gestione delle risorse idriche, riducendo il consumo di acqua e migliorando la sua qualità, e contribuisce in modo significativo alla <strong>riduzione dell’impronta carbonica</strong>, rendendo il processo produttivo più <strong>sostenibile dal punto di vista climatico</strong>.</p>



<p class="has-black-color has-text-color">Questa collaborazione virtuosa non solo garantisce un <strong>vantaggio competitivo a livello locale</strong>, ma si pone anche come un modello replicabile per altre regioni, sia in Italia che all&#8217;estero. Il mantovano, infatti, si configura come un esempio di come un territorio possa diventare un punto di riferimento per l’innovazione agricola e industriale, capace di coniugare tradizione e modernità, rispetto per l’ambiente e progresso tecnologico. È un modello che <strong>guarda al futuro</strong>, ma che affonda le sue radici in un <strong>passato ricco di esperienza e saper fare</strong>, proiettando Mantova verso una <strong>dimensione globale</strong> in cui la sostenibilità, la qualità e la competitività diventano <strong>i cardini di una nuova era per l’agroalimentare</strong>.</p>



<p class="has-black-color has-text-color"><a></a><a>Fra i protagonisti della giornata il Sindaco <strong>Mattia Palazzi</strong>, l’Assessore all’Agricoltura della Regione Lombardia, <strong>Alessandro Beduschi</strong>, il Presidente di Confindustria Mantova, <strong>Fabio Viani</strong>, il Direttore de La Gazzetta di Mantova, <strong>Massimo Mamoli</strong>, <strong>Chiara Lupi</strong>, Direttrice Editoriale Este, <strong>Giulio Boccaletti</strong>, Direttore scientifico del Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, <strong>Barbara Blasevich</strong>, CEO Euroconsulting e partner ESG Network Italia, <strong>Paolo Carra</strong>,&nbsp;presidente del Consorzio Virgilio, <strong>Erminia Comencini</strong>,&nbsp;Direttrice&nbsp;Coldiretti Mantova, <strong>Paolo Marchesini</strong>, giornalista, direttore Italia Circolare, <strong>Daniele Sfulcini</strong>,&nbsp;Direttore&nbsp;Confagricoltura&nbsp;Mantova, <strong>Rachele Zanetti</strong>,&nbsp;nuova generazione management del Gruppo Zanetti. Un programma di alto profilo, che si concluderà con una riflessione di <strong>Antonio Marcegaglia</strong>,Presidente e Amministratore Delegato Marcegaglia, sul tema <strong>Le sfide dell’industria europea nell’attuale contesto internazionale</strong>.</a></p>



<p class="has-black-color has-text-color">È possibile prendere parte all’evento in presenza <strong>iscrivendosi gratuitamente</strong> dal sito <strong>gazzettadimantova.it</strong> o dal <strong>sito festivaldelfuturo.eu</strong>.</p>



<p class="has-black-color has-text-color"><strong>Aspettando il Festival Mantova</strong> è promosso dal <strong>Gruppo editoriale Athesis</strong>, <strong>Eccellenze d’Impresa</strong> e <strong>MIT Sloan Management Review Italia</strong>, con il patrocinio del <strong>Comune di Mantova </strong>e della <strong>Camera di Commercio di Mantova</strong>. Partner istituzionaleè<strong> Confindustria Mantova</strong>. Main partner dell’evento è <strong>Pastificio Rana</strong>. Local Platinum partner <strong>Coldiretti Mantova</strong>,<strong> Confagricoltura Mantova </strong>e <strong>Consorzio Latterie Virgilio</strong>. Media partner <strong>ANSA</strong> e digital partner <strong>Zeep! Agency</strong>.<strong></strong></p>



<p class="has-black-color has-text-color">La sesta edizione di Festival del Futuro è <strong>promossa in sinergia con <a>JOB&amp;Orienta</a></strong> e gode del Patrocinio della <strong>Commissione Europea</strong>, del <strong>Ministero dell’Ambiente e della Transizione energetica, </strong>del<strong> Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, del <strong>Comune di Verona</strong>, del <strong>Comune di Vicenza</strong>, del <strong>Comune di Mantova</strong>, della <strong>Camera di Commercio di Verona</strong>, della <strong>Camera di Commercio di Vicenza</strong> e della <strong>Camera di Commercio di Brescia, Camera di Commercio di Mantova</strong>. Si avvale della collaborazione di importanti partner scientifici come<strong> Università degli Studi di Verona. </strong>Partner istituzionali sono<strong> Confindustria Verona</strong>, <strong>Confindustria Vicenza</strong>,<strong> Confindustria Brescia</strong> e<strong> Confindustria Mantova. </strong>Main partner del Festival<strong> Pastificio Rana. </strong>Gold partner <strong>Fondazione Cariverona</strong>, <strong>Stena Recycling</strong>. Silver Partner <strong>Camozzi Group</strong> e <strong>Considi Spa (Società Benefit</strong>). Supporting partner <strong>AGSM AIM</strong>,<strong> Gruppo A4 Holding</strong>,<strong> Banco BPM </strong>e<strong> Credit Network &amp; Finance</strong>. Media Partner <strong>ANSA</strong>, Digital partner <strong>Zeep! Agency</strong>.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2024/10/10/aspettando-il-festival-del-futuro-arriva-a-mantova/">Aspettando il Festival del Futuro arriva a Mantova</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>&#8216;Dal figlio al fondo. Ristrutturare per una nuova generazione&#8217; all&#8217;anteprima del Festival del Futuro</title>
		<link>https://festivaldelfuturo.eu/2024/10/02/dal-figlio-al-fondo-ristrutturare-per-una-nuova-generazione-allanteprima-del-festival-del-futuro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Ottaviani]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Oct 2024 08:00:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[festival del futuro]]></category>
		<category><![CDATA[industria]]></category>
		<category><![CDATA[PMI]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://festivaldelfuturo.eu/?p=43703</guid>

					<description><![CDATA[<p><em>Imprenditorialità e family business i focus dell’ “Aspettando il Festival Vicenza” in programma lunedì 14 ottobre alle 18 al Teatro Roi di Cavazzale</em></p>
<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2024/09/Visual-Festival-del-Futuro-2024-1-1024x576.jpg" alt="A Brescia il primo appuntamento che anticipa il futuro" class="wp-image-43319" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2024/09/Visual-Festival-del-Futuro-2024-1-980x551.jpg 980w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2024/09/Visual-Festival-del-Futuro-2024-1-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>
<p>Vicenza, 2 ottobre 2024. <strong>Lunedì 14 ottobre</strong>, alle 18, il Teatro Roi di Cavazzale (Vicenza) ospiterà &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2024/10/02/dal-figlio-al-fondo-ristrutturare-per-una-nuova-generazione-allanteprima-del-festival-del-futuro/">&#8216;Dal figlio al fondo. Ristrutturare per una nuova generazione&#8217; all&#8217;anteprima del Festival del Futuro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><em>Imprenditorialità e family business i focus dell’ “Aspettando il Festival Vicenza” in programma lunedì 14 ottobre alle 18 al Teatro Roi di Cavazzale</em></p>



<figure class="wp-block-image aligncenter size-large"><img loading="lazy" width="1024" height="576" src="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2024/09/Visual-Festival-del-Futuro-2024-1-1024x576.jpg" alt="A Brescia il primo appuntamento che anticipa il futuro" class="wp-image-43319" srcset="https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2024/09/Visual-Festival-del-Futuro-2024-1-980x551.jpg 980w, https://festivaldelfuturo.eu/wp-content/uploads/2024/09/Visual-Festival-del-Futuro-2024-1-480x270.jpg 480w" sizes="(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw" /></figure>



<p>Vicenza, 2 ottobre 2024. <strong>Lunedì 14 ottobre</strong>, alle 18, il Teatro Roi di Cavazzale (Vicenza) ospiterà &#8220;<strong>Aspettando il Festival di Vicenza</strong>&#8220;, il secondo dei tre eventi anticipatori del <strong>Festival del Futuro</strong>, in programma a Veronafiere dal 27 al 30 novembre.</p>



<p>L’anteprima vicentina sarà dedicata all&#8217;imprenditorialità e ai family business.</p>



<p>Oggi le <strong>PMI italiane sono circa 760 mila </strong>e rappresentano oltre <strong>il 75% del nostro tessuto imprenditoriale</strong>, percentuale che diventa ancora più preponderante se guardiamo al vicentino, impiegando circa l’80% della forza lavoro.</p>



<p><strong>Le sole aziende familiari rappresentano l’85% del made in Italy produttivo, un patrimonio di know-how e tradizione imprenditoriale fortemente identitario per il nostro Paese e anche in questo la provincia vicentina si distingue</strong>.</p>



<p>È facile intuire come questo patrimonio richiami l’attenzione dei grandi fondi di investimento internazionali. Sempre più frequentemente si registrano cessione del</p>



<p>capitale di aziende familiare, attive nella nostra provincia, ai private equity. Non sono poche, altresì, le aziende che hanno felicemente completato il passaggio generazionale,</p>



<p>ossia da padre a figlio garantendo la prosecuzione dell’impresa familiare.</p>



<p>Tra i protagonisti il Professor <strong>Alfredo De Massis</strong>, Ordinario di Imprenditorialità e Family Businnes Management, <strong>Elena</strong> <strong>Terribile</strong>, Responsabile Area Recruiting &amp; Selection <strong>Bicego HR Srl, Paolo Masotti</strong>, Ceo e Partner Adacta Advisory, <strong>Eugenio Adamo</strong>, Direttore Generale <strong>Banca delle Terre Venete</strong> <strong>Credito Cooperativo</strong>, <strong>Otello Dalla Rosa</strong>, Direttore Generale Ferretto Group e il Vicepresidente di <strong>Confindustria Vicenza</strong></p>



<p><strong>Roberto Spezzapria</strong>.</p>



<p>È possibile prendere parte all’evento in presenza <strong>iscrivendosi gratuitamente</strong> dal sito <strong>ilgiornaledivicenza.it</strong> o dal <strong>sito del Festival</strong>.</p>



<p><strong>Aspettando il Festival Vicenza</strong> è promosso dal <strong>Gruppo editoriale Athesis</strong>, <strong>Eccellenze d’Impresa</strong> e <strong>MIT Sloan Management Review Italia</strong>, con il patrocinio del <strong>Comune di Vicenza </strong>e della <strong>Camera di Commercio di Vicenza</strong>. Partner istituzionaleè<strong> Confindustria Vicenza</strong>. Main partner dell’evento è <strong>Pastificio Rana</strong>. Local Platinum partner <strong>Banca delle Terre Venete</strong> <strong>Credito Cooperativo</strong>, <strong>Bicego</strong> <strong>HR Srl</strong>. Media partner <strong>ANSA</strong> e digital partner <strong>Zeep! Agency</strong>.<strong></strong></p>



<p>A seguire precedere l’appuntamento vicentino sarà il già annunciato <strong>evento bresciano, in programma il lunedì 7 ottobre alle 18 al Museo MITA dedicato a “Brescia. La metropoli in tasca</strong>”. &nbsp;A seguire invece, alla sua prima edizione, l’appuntamento mantovano, alla sua prima edizione, con focus su <strong>“Il territorio mantovano come laboratorio per la competitività integrata di filiera nell’agroalimentare”</strong> in programma lunedì 21 ottobre alle 17.30 nell’Auditorium del <strong>MaMu Mantova Multicentre</strong>.&nbsp;</p>



<p>Gli “Aspettando il Festival” precedono <strong>l’evento scaligero che si terrà a Veronafiere dal 27 al 30 novembre</strong>, per la prima volta <strong>promosso in sinergia con JOB&amp;Orienta</strong>, il Salone dedicato a Orientamento, Scuola, Formazione e Lavoro. L&#8217;obiettivo della manifestazione è offrire ai giovani una visione chiara del loro futuro professionale e umano.</p>



<p>Il tema del Festival, organizzato da <strong>Eccellenze d’Impresa</strong>, <strong>MIT Sloan Management Review Italia</strong> e <strong>Gruppo editoriale Athesis</strong>, sarà la centralità dell&#8217;uomo <strong>in &#8220;Società 5.0: costruire un mondo umano-centrico&#8221;</strong>. Quattro giorni di incontri coinvolgeranno giovani, aziende e investitori, con una partnership scientifica con MIT Sloan Management Review Italia. Saranno analizzate le sfide tecnologiche, sociali e ambientali e il loro impatto sulle organizzazioni.</p>



<p>Si esplorerà l’equilibrio tra uomo e tecnologia, sottolineando come l&#8217;innovazione debba potenziare l&#8217;uomo. Saranno trattati temi come AI, blockchain e IoT, con focus sul futuro del lavoro e la formazione continua. Tra i protagonisti esperti di fama nazionale e internazionale, nonché figure istituzionali di primo piano, fa cui relatori il Professor <strong>Stefano Zamagni</strong>, la Giornalista e Direttrice Editoriale di RAI.tv <strong>Monica Maggioni</strong>, <strong>Alberto Pellai</strong>, <strong>Mauro Magatti</strong>, <strong>Matteo Ward</strong> e <strong>Matteo Marzotto</strong>. Personalità di grande rilievo, umano e professionale, che sapranno ispirare il pubblico. <strong>L’intero programma del Festival è consultabile al sito festivaldelfuturo.eu.</strong></p>



<p>La sesta edizione di Festival del Futuro è <strong>promossa in sinergia con JOB&amp;Orienta</strong> e gode del Patrocinio della <strong>Commissione Europea</strong>, del <strong>Ministero dell’Ambiente e della Transizione energetica, </strong>del<strong> Ministero delle Imprese e del Made in Italy</strong>, del <strong>Comune di Verona</strong>, del <strong>Comune di Vicenza</strong>, della <strong>Camera di Commercio di Verona</strong>, della <strong>Camera di Commercio di Vicenza</strong> e della <strong>Camera di Commercio di Brescia, Camera di Commercio di Mantova</strong>. Si avvale della collaborazione di importanti partner scientifici come<strong> Università degli Studi di Verona. </strong>Partner istituzionali sono<strong> Confindustria Verona</strong>, <strong>Confindustria Vicenza</strong>,<strong> Confindustria Brescia</strong> e<strong> Confindustria Mantova. </strong>Main partner del Festival<strong> Pastificio Rana. </strong>Gold partner <strong>Fondazione Cariverona</strong>, <strong>Stena Recycling</strong>. Silver Partner <strong>Camozzi Group</strong> e <strong>Considi Spa (Società Benefit</strong>). Supporting partner <strong>AGSM AIM</strong>,<strong> Gruppo A4 Holding</strong>,<strong> Banco BPM </strong>e<strong> Credit Network &amp; Finance</strong>. Media Partner <strong>ANSA</strong>, Digital partner <strong>Zeep! Agency</strong>.</p>



<p>Festival del Futuro è un evento e una community online promossi dalla piattaforma di studio e società di consulenza Eccellenze d’Impresa, MIT Sloan Management Review Italia e Gruppo editoriale Athesis. Segui ogni giorno la pubblicazione di articoli, news, podcast e video su <a href="https://festivaldelfuturo.eu">https://festivaldelfuturo.eu</a>.<br><br><strong></strong></p>



<p><strong>Contatti e informazioni<br></strong>Marta Ottaviani – VP attività editoriali, Eccellenze d&#8217;Impresa<br><a href="mailto:marta.ottaviani@e-di.it">marta.ottaviani@e-di.it</a><br>+ 39. 347.0863449<br><br>Deborah Melotti &#8211; Marketing Manager Gruppo editoriale Athesis<br><a href="mailto:deborah.melotti@gruppoathesis.it">deborah.melotti@gruppoathesis.it</a><br>+39.349.2267037</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu/2024/10/02/dal-figlio-al-fondo-ristrutturare-per-una-nuova-generazione-allanteprima-del-festival-del-futuro/">&#8216;Dal figlio al fondo. Ristrutturare per una nuova generazione&#8217; all&#8217;anteprima del Festival del Futuro</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://festivaldelfuturo.eu">Festival del Futuro</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>

<!--
Performance optimized by W3 Total Cache. Learn more: https://www.boldgrid.com/w3-total-cache/?utm_source=w3tc&utm_medium=footer_comment&utm_campaign=free_plugin

Page Caching using Disk: Enhanced 

Served from: festivaldelfuturo.eu @ 2026-10-07 09:11:39 by W3 Total Cache
-->