{"id":44277,"date":"2025-03-03T10:00:00","date_gmt":"2025-03-03T09:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/festivaldelfuturo.eu\/?p=44277"},"modified":"2025-08-24T16:52:05","modified_gmt":"2025-08-24T14:52:05","slug":"a-verona-dario-fabbri-racconta-il-2025-che-si-aspetta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/festivaldelfuturo.eu\/en\/2025\/03\/03\/a-verona-dario-fabbri-racconta-il-2025-che-si-aspetta\/","title":{"rendered":"A Verona Dario Fabbri racconta il 2025 che si aspetta"},"content":{"rendered":"\n[et_pb_section][et_pb_row][et_pb_column type=&#8221;4_4&#8243;][et_pb_text]<!-- divi:paragraph -->\n<p>Top 500, organizzata dal Gruppo editoriale Athesis e PwC Italia in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Verona ha analizzato la posizione dell&#8217;Europa in un contesto economico e geopolitico delicato. <\/p>\n<!-- \/divi:paragraph -->\n\n<!-- divi:paragraph -->\n<p>Un contesto globale incerto, l&#8217;incubo dei dazi di Trump che spaventa i mercati, ma anche la possibilit\u00e0 di dare vita un&#8217;Europa davvero forte e coesa. Sono stati tanti i temi trattati nella serata <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zyp_fr2fDYo\">Top 500<\/a>, organizzata dal Gruppo editoriale Athesis e PwC Italia in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Verona e che ha avuto come tema \u00abL\u2019Europa e la difficile transizione del mercato\u00bb.<\/p>\n<!-- \/divi:paragraph -->\n\n<!-- divi:paragraph -->\n<p>Due ore di riflessioni e interventi fra i quali spiccano quelli di <strong>Enrico Letta<\/strong>, decano della School of Politics, economics and global affairs&nbsp;all\u2019IE University di Madrid e presidente dell\u2019Istituto Jacques Delors, Carlo Cottarelli, economista e Direttore Osservatorio sui conti pubblici dell&#8217;Universit\u00e0 Cattolica del Sacro Cuore e Dario Fabbri, analista geopolitico e direttore del mensile Domino. <\/p>\n<!-- \/divi:paragraph -->\n\n<!-- divi:image {\"align\":\"center\",\"id\":44278,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"719\" src=\"https:\/\/festivaldelfuturo.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Screenshot-2025-02-28-alle-18.35.19-1024x719.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-44278\" srcset=\"https:\/\/festivaldelfuturo.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Screenshot-2025-02-28-alle-18.35.19-980x689.png 980w, https:\/\/festivaldelfuturo.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/02\/Screenshot-2025-02-28-alle-18.35.19-480x337.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><figcaption>Il Direttore Generale del Gruppo Editoriale Athesis, Andrea Faltracco, con la conduttrice della serata, la giornalista di Telearena, Valentina Burati, <\/figcaption><\/figure>\n<!-- \/divi:image -->\n\n<!-- divi:paragraph -->\n<p>Tanti i temi trattati. In particolare, nel suo intervento, Dario Fabbri ha voluto sottolineare come per comprendere appieno il &#8216;fenomeno Trump&#8217; ci si debba allontanare idealmente dalla costa est alla costa ovest degli Stati Uniti e concentrarci sull&#8217;America interna: il Midwest, il Sud e le aree rurali. La frustrazione crescente, alimentata da decenni di delocalizzazione industriale, stagnazione economica e un progressivo impoverimento delle classi medie e lavoratrici. Queste fasce della popolazione hanno visto negli anni un deterioramento delle loro condizioni di vita, mentre le \u00e9lite urbane sembravano beneficiare della globalizzazione. Trump, che pure, per biografia personale non ha nulla a che vedere con queste fasce della popolazione, ha saputo raccoglierne le istanze e si \u00e8 fatto portavoce di un messaggio nazionalista e protezionista, fatto di promesse sull&#8217;aumento dei posti di lavoro e il ritorno del manifatturiero negli Stati Uniti, insieme con la riduzione degli impegni internazionali del Paese. <\/p>\n<!-- \/divi:paragraph -->\n\n<!-- divi:image {\"align\":\"center\",\"id\":44279,\"sizeSlug\":\"large\",\"linkDestination\":\"none\"} -->\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" width=\"1024\" height=\"531\" src=\"https:\/\/festivaldelfuturo.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-02-28-alle-16.55.16-1024x531.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-44279\" srcset=\"https:\/\/festivaldelfuturo.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-02-28-alle-16.55.16-980x509.png 980w, https:\/\/festivaldelfuturo.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/03\/Screenshot-2025-02-28-alle-16.55.16-480x249.png 480w\" sizes=\"(min-width: 0px) and (max-width: 480px) 480px, (min-width: 481px) and (max-width: 980px) 980px, (min-width: 981px) 1024px, 100vw\" \/><figcaption>Un momento dell&#8217;intervento di Dario Fabbri all&#8217;evento Top 500, organizzato dal Gruppo editoriale Athesis e PwC Italia in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Verona<\/figcaption><\/figure>\n<!-- \/divi:image -->\n\n<!-- divi:paragraph -->\n<p>Durante il suo intervento, Dario Fabbri ha insistito su due aspetti principali. Il primo consiste nel fatto che, secondo l&#8217;analista, Trump non rappresenta un&#8217;anomalia , ma una tendenza strutturale della politica americana. Anche quanto il suo mandato sar\u00e0 finito, il divario fra l&#8217;America urbana e globalizzata e quella rurale e impoverita continuer\u00e0 a crescere, e la tensione tra l\u2019isolazionismo e l\u2019interventismo in politica estera sar\u00e0 sempre pi\u00f9 forte. Questo significa che il mondo dovr\u00e0 fare i conti con un\u2019America sempre pi\u00f9 introspettiva, meno disposta a impegnarsi in conflitti internazionali e pi\u00f9 attenta alle dinamiche interne. E significa anche che l\u2019Europa, se vuole mantenere il suo ruolo, dovr\u00e0 iniziare a pensare a una maggiore autonomia strategica, senza dare per scontato il sostegno americano.<\/p>\n<!-- \/divi:paragraph -->\n\n<!-- divi:paragraph -->\n<p>Il secondo aspetto riguarda specificatamente il rapporto con la Cina. Secondo l&#8217;analista, Trump ha sempre visto nell&#8217;Estremo Oriente un nemico naturale, molto pi\u00f9 della Russia, gi\u00e0 da quando era un imprenditore, negli Anni Ottanta. In quest&#8217;ottica, il riavvicinamento che Trump sta tentando con la Russia di Putin avrebbe come finalit\u00e0 principale indebolimento del Dragone. L&#8217;analista \u00e8 convinto che Washingon non voglia sfociare in un conflitto diretto armato, ma che stia dando vita a una vera e propria &#8216;rete di contenimento&#8217;, rafforzando le alleanze nell&#8217;Indo-Pacifico, coinvolgendo Paesi come Giappone, Australia, India e Filippine, con l&#8217;intento di costruire una barriera strategica attorno a Pechino. <\/p>\n<!-- \/divi:paragraph -->\n\n<!-- divi:paragraph -->\n<p>Rimane il &#8216;nodo Taiwan&#8217; ed \u00e8 un nodo molto delicato. &nbsp;Proprio l\u2019isola di Taiwan costituisce il punto pi\u00f9 delicato della rivalit\u00e0 tra le due potenze. Pechino la considera parte integrante del proprio territorio e ha pi\u00f9 volte dichiarato la volont\u00e0 di riprenderne il controllo anche con la forza, mentre gli Stati Uniti, pur senza riconoscerne ufficialmente l\u2019indipendenza, la supportano militarmente ritenendola essenziale per la stabilit\u00e0 della regione. La politica di Washington nei confronti di Taiwan si muove in un equilibrio precario, alternando il sostegno militare attraverso la vendita di armi e la cooperazione strategica con l\u2019assenza di un riconoscimento formale, cos\u00ec da non innescare una reazione cinese su larga scala.<\/p>\n<!-- \/divi:paragraph -->[\/et_pb_text][\/et_pb_column][\/et_pb_row][\/et_pb_section]\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p><div class=\"et_pb_section et_pb_section_0 et_section_regular\" >\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/div><div class=\"et_pb_row et_pb_row_0 et_pb_row_empty\">\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/div><div class=\"et_pb_module et_pb_text et_pb_text_0  et_pb_text_align_left et_pb_bg_layout_light\">\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t\t\n\t\t\t<\/div> Top 500, organizzata dal Gruppo editoriale Athesis e PwC Italia in collaborazione con l\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Verona ha analizzato la posizione dell&#8217;Europa in un contesto economico e geopolitico delicato. 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