Zaia: «Il Veneto è ancora terra di futuro. Olimpiadi 2026 saranno banco di prova»

Nov 9, 2019 | News

Come Presidente del Veneto, non mi sorprende che nasca proprio in questa terra un festival per affrontare a trecentosessanta gradi le direzioni dello sviluppo futuro. L’idea di futuro, infatti, è da sempre dei Veneti. La nostra regione è una grande realtà economica che rappresenta 150 miliardi di Pil e un tessuto produttivo di 600 mila imprese. Se si parla con i nostri imprenditori di lavoro, produzione o esportazioni, si ascoltano dati che fanno invidia a paesi stranieri. Questo significa che, al contrario di quanto qualcuno ama dipingere, qui c’è futuro. Con soddisfazione, quindi, esprimo il mio apprezzamento per l’organizzazione del “Festival del Futuro” ed invio un saluto a tutti coloro vi parteciperanno. 

Sostenibilità, nutrizione, clima, intelligenza artificiale, evoluzione del lavoro, salute e longevità, digitalizzazione sono le principali, ma non le sole, chiavi che stanno rivoluzionando il mondo in questo secolo. Anche nel Veneto, in questo momento storico si coglie una sensibilità diffusa per questi temi. In particolare verso lo sviluppo sostenibile, c’è un desiderio di approfondimento e coinvolgimento nella definizione di strategie; un’attenzione che non interferisce con il lavoro dell’amministratore pubblico ma lo arricchisce. Forse, è anche per questo che, pur rimanendo margini di progresso, il Veneto sta dimostrando una buona performance nel processo di elaborazione di una specifica strategia per il raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu. Processo che vede coinvolti i vari stakeholder, a sostegno del quale opera una specifica cabina di regia, coordinata dal Segretario generale della Programmazione. 

Siamo irreversibilmente immersi nell’era digitale e tecnologica. Abbiamo la consapevolezza, però, che i frutti dell’innovazione sono strumenti che non si sostituiscono alla realtà della natura e all’uomo; il patrimonio della nostra storia, cultura e tradizione va conservato. Questo intendimento è confermato anche da una precisa valorizzazione dei nostri più bei siti, come è avvenuto per le Colline del Prosecco di Conegliano e Valdobbiadene, ottava presenza veneta nel Patrimonio dell’Umanità Unesco e mi auguro non ultima. L’unicità del paesaggio veneto ci obbliga a proteggerlo avendo come priorità la compatibilità ambientale. 

Come disse Einstein: “il futuro arriva sempre così presto”. I Mondiali di Sci 2021 e le Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026 saranno dei veri banchi di prova per le strategie future in vari ambiti. Gli aspetti di legacy e sostenibilità sono stati determinanti per l’assegnazione. Pensiamo solo al Villaggio Olimpico di Cortina: utilizzerà fonti rinnovabili ad alta tecnologia e, a evento concluso, in collaborazione con la Protezione Civile, gli edifici temporanei diverranno abitazioni di emergenza.  Il futuro è già domani.

Luca Zaia

Presidente Regione del Veneto

Per leggere l’intervista su L’Arena clicca qui